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Intentions 2021 | Pensieri

Chi l’ha detto che i buoni propositi per il nuovo anno devo partire necessariamente il primo di gennaio? Io di certo non la penso così. Lo sapete quanto mi piaccia un fresh start e quanto mi piaccia fare liste.

Però effettivamente c’è tanta pressione nel cambiare tutto e subito, no? Col rischio che questa spinta pazzesca iniziale per la maggior parte delle volte ci porti a partire per la tangente per qualche tempo e poi perderci presto per strada.

Alla fine la strada è lunga, perché affrettarci?

Non voglio nemmeno essere una di quelle persone che “ommioddioooo basta con i buoni propositi, new year same me, non cambia niente, eccetera eccetera” perché insomma, il nuovo anno ti spinge a rivalutare quello che è stato e fare mente locale su cosa vogliamo portare con noi e cosa no. Però ecco, ognuno coi propri tempi e va bene così.

I miei tempi sono arrivati adesso e quindi here we go con un’altra delle mie liste perché ormai lo abbiamo capito che non ne posso fare a meno. Quindi okay, non li chiamerei buoni propositi ma intenzioni giusto per sentire un po’ meno la pressione, però qui si parte.

(Side note per chi legge queste mie liste da qualche anno, è probabile – moooolto probabile – che ci siano cose che si ripetono negli anni. Chiaro segnale di quanto io sia in grado di portare a casa un minimo risultato).

  1. Soldi
    Ecco, questa è una di quelle cose che mi riprometto ogni anno. Oltre a banalmente (che poi per me molto banale non lo è) tenere monitorate entrate ed uscite, voglio riflettere bene verso cosa incanalare le mie energie in questo aspetto. Avere degli obbiettivi e investire in cose che realmente mi possano dare qualcosa.
  2. Esperienze
    Aspetto un po’ legato alla questione soldi e specialmente dopo un anno come il 2020. Vogli direi sì ad ogni tipo di esperienza mi possa trovare davanti. Anzi, voglio andare incontro alle esperienze che mi possano dare qualcosa, arricchire, mi possano fare crescere e perché no, mettermi alla prova.
  3. Acquistare meno cose ma di qualità maggiore
    Sempre legato al discorso che si faceva, sento che è super importante valutare al massimo le cose in cui vale la pena spendere di più ma comprando qualcosa di qualità maggiore o magari duri più a lungo. Parlo specialmente di vestiti e scarpe, ma anche creme, prodotti e tutti quei consumabili per cui un tempo tendevo a riempirmi casa. Già adesso che mi sono trasferita in un posto più piccolo la cosa è migliorata, ma c’è sempre spazio ulteriore per migliorare, no?
  4. Limitare l’Iphone – e rispettare la limitazione
    Ho limitato il tempo di utilizzo dell’iPhone già lo scorso anno, ho limitato l’utilizzo di alcune apps e l’utilizzo in generale (il telefono è attivo dalle 6.00 alle 21.30). L’ho rispettato? Mmmmmm… non sempre, not gonna lie. Anzi, a tratti proprio per niente. Vorrei migliorare con questa cosa, specialmente non connettendomi subito appena sveglia e lasciando il telefono completamente inattivo almeno un’oretta prima di dormire. Small steps.
  5. Leggere un massimo di due libri alla volta
    So che può sembrare strano, ma io mi lascio facilmente affascinare da nuovi libri che compro in continuazione, che inizio e che poi lascio a metà perché ovviamente come faccio a leggere tutto assieme?
    Quindi l’obbiettivo è avere in lettura solo un romanzo e un libro non-fiction. E non iniziare nient’altro finché non abbia finito quelli.
  6. Fare meno multitasking
    Anche in questo caso possiamo ricollegarci al punto precedente. Ho notato che mi distraggo facilmente, molto più facilmente del solito. E sono convinta che questo sia dovuto al fatto che nella mia testa ci sono sempre un sacco di finestre aperte e che non sono (quasi) mai focalizzata su una cosa sola. Risultato, faccio tante cose, fatte maluccio e nel doppio del tempo. Focus, girl!
  7. Continuare a crescere nel mio percorso yoga, come insegnante e non
    Uno dei millemila aspetti che amo dello yoga è che non si finisce mai di imparare. Letteralmente. Io poi nasco persona curiosa e assetata di conoscenza, ragione per cui trovo sempre cose nuove e che mi stimolano. Lo scorso anno mi sono in realtà imbarcata in una formazione di pilates, quest’anno ho un paio di idee ma ancora niente di concreto, ma so per certo che voglio continuare ad arricchire il mio bagaglio, per me stessa e per quello che poi trametto a chi partecipa alle mie classi.
  8. Fare qualcosa di nuovo
    Che sia dipingere con acquerelli, fare arrampicata o non so, imparare a pattinare o fare a maglia. Imparare a fare qualcosa di nuovo è sempre qualcosa che ti mette di fronte a qualcosa che non conosci, stimola parti del cervello diverse, semplicemente porta entusiasmo e nuove idee e questo non può che fare bene allo spirito.
  9. Prendermi cura di me stessa
    Che non significa solo fare una maschera viso e uno scrub (cose di cui comunque rimango una grande fan, lo sappiamo tutti). In una visione più ampia, significa badare ad un sacco di altre cose: alle persone che scelgo di aver attorno, a come scelgo di passare il mio tempo, al tempo che dedico alla mia salute fisica ma anche quella mentale.
  10. Random
    C’è sempre spazio per quelle cose random no? Tipo imparare a fare la verticale sui gomiti e la verticale completa sullle mani senza appoggio al muro, imparare a fare la spaccata, bere più acqua, mangiare più frutta e verdura, cucinare di più (lo so che sembra improbabile, ma credetemi quando dico che non dedico poi così tanto tempo alla cucina di per sé, ma più a sperimentare), camminare, meditare ogni giorno. Insomma, quelle cose che uno prova sempre a fare. Ci crediamo anche quest’anno, okay? Crediamoci.

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