Yoga

5 Consigli per Chi Vuole Iniziare a Praticare Yoga



Come vi avevo anticipato, vorrei iniziare a scrivere più articoli inerenti allo yoga e a tutto ciò che lo circonda. Spesso infatti mi capita di notare come questo mondo sia ancora sconosciuto alla maggior parte delle persone con cui parlo (a parte i miei famigliari e gli amici più cari che, a forza di sentirmi blaterare di asana, prananyama, classi, respirazione e ayurveda, ormai ne sanno come me – sempre che mi stiano ad ascoltare veramente). Come dicevo, spesso c’è ancora quella concezione che lo yoga sia quella pratica lenta e noiosa, per gruppi un po’ troppo hippie e con la testa tra le nuvole.
Ora, non posso certo dire che io la testa tra le nuvole non ce l’abbia, però il punto è un altro: vorrei che sempre più persone vengano a conoscenza di questa disciplina e si innamorino dello yoga, proprio come è capitato a me (e a voi che state leggendo magari?) e capissero che c’è molto altro oltre alle posizioni a testa in giù e allo stretching.

La domanda che spesso mi chiedono è la più semplice, mi piacerebbe provare ma COME INIZIO? Ma io non sono flessibile! Devo necessariamente trovare uno studio? Quante volte alla settimana devo praticare? Come trovo lo stile più adatto a me? Ah perché ci sono diversi stili?

Insomma, ho pensato di riunire qui qualche consiglio per chi si avvicina per la prima volta allo yoga:

  1. Prova classi per principianti online
    Okay, lo capisco, andare in uno studio di yoga senza avere la minima idea di che cosa si tratta e di che cosa ci aspetta può incutere un po’ di timore, ci sono passata. Per questo io mi sento di consigliare di provare qualche classe online, giusto per sapere a che cosa andiamo incontro. Su YouTube si possono trovare classi di ogni genere, livello e durata per cui sbizzarritevi, mettetevi in gioco, provate!
  2. Ricerca lo studio/il corso che più ti si addice
    Se avete provato lo yoga online e la cosa vi è piaciuta, è molto probabile che poi vi venga voglia di andare a praticare in uno studio, con un insegnante vero e proprio. Le correzioni sull’allineamento e sulla corretta esecuzione di un’asana sono fondamentali e devono essere fatte “in persona”, così come, secondo me, l’energia di tante persone che praticano insieme è incomparabile. Non ultimo, praticare in un ambiente diverso dalla propria casa (cosa che, per inciso, io faccio quasi sempre!) aiuta a disconnettersi dal mondo più facilmente e ad essere presente, in quel momento, solo tu e il tuo tappetino. Trovare uno studio che risponda a tutte le nostre esigenze non è facile e vanno tenuti in considerazione diversi fattori: il tipo di yoga, l’orario delle lezioni, gli insegnanti, la vicinanza da casa, la tariffe e molto altro. Per questo dico, non fermatevi al primo che trovate! Fate ogni lezione di prova possibile e poi, con calma, scegliete tenendo in considerazione tutti i fattori per voi più importanti.
  3. Costruisci una community
    Una delle tante cose per cui sono più grata allo yoga è sicuramente il fatto che mi ha dato la possibilità di conoscere molte persone che condividono questo interesse (e non solo, perché vi posso dire per esperienza che poi si vengono a scoprire molte più cose in comune!). Nella mia zona e nella mia cerchia di amicizie non ho mai trovato nessuno che avesse questa stessa passione e ogni volta che proponevo a qualche amica di unirsi a me per una classe, la risposta era sempre NO (della serie, are you joking?). Non che questo mi abbia demotivato o spinto a lasciar perdere, ma nel momento in cui ho trovato nuove persone con cui provare nuove classi, con cui parlare di leggings, tappetini e cibo sano (e un po’ strano!), tutto è diventato molto meglio.
  4. Falla diventare la TUA pratica
    Un aspetto secondo me molto importante, che sta alla base di ogni corso, è il capire che, indipendentemente da tutto, quell’ora che tu passi sul tappetino, è un’ora per te. Ascolta il tuo corpo: ogni giorno ti manda segnali diversi e quindi ogni giorno la pratica sarà diversa. Non lasciarti influenzare da coloro che ti stanno intorno, sia quelli che ti spingono a praticare quando non te la senti, sia coloro ti spingono a non farlo quando invece tu senti di averne bisogno. E’ qualcosa che decidi di fare per te stesso e in primis deve fare bene a te stesso, a partire dal corpo per arrivare alla mente, e oltre!
  5. Sii costante
    Lo so, le prime lezioni sembreranno impossibili, due minuti sembreranno mezz’ora, non saprete quando inspirare o espirare. Lo so, ci siamo passati tutti. Bastano però un paio di lezioni e, una volta capito come funziona, non vorrete più abbandonarlo. Quindi mi raccomando, datevi un po’ di tempo e siate costanti, soprattutto all’inizio!

Cosa ne pensate? Vi ritrovate in questi 5 consigli? Com’è stato l’inizio per voi?

Alla prossima,
Daria

 

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